Agosto 13, 2008
· Archiviato in info news · Tagged ai, cedono, cognomi, dei, il, liguri, mappa, nella, parodi, passo, rossi
La mia delusione è scottante e palese. Di origine lombarda, dopo essere convolata a giuste nozze con un «Parodi», ritenevo con orgoglio di aver acquisito, come pure le mie figlie, il primo cognome della Liguria. Ora invece, grazie all’accanimento di un linguista, studioso e ricercatore del calibro di Enzo Caffarelli, scopro che mi devo (e le mie figlie devono) accontentare del secondo posto. Secondo posto dietro a una schiera di signori e signore Rossi che, oltre ad offuscare il mio primato, si vantano di non aver rivali neppure su tutto il territorio nazionale. E qui, in Italia, le note più dolenti. Nella classifica di diffusione dei cognomi, Parodi si deve accontentare del 265º rango!E purtroppo le percentuali che si tratti di un errore sono praticamente nulle: Enzo Caffarelli, infatti, è il numero uno in fatto di cognomi. Nel 1995 ha fondato la rivista di onomastica RiOn, di cui è direttore, oltre alle collane QuadRiOn e QuiRiOn. Suo è lo studio che ha condotto recentemente per conto della rivista dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) sui cognomi tipici, anche della Liguria. Ricerca riportata dall’ultimo numero della rivista di casa nostra «Gens ligustica in orbe».Un solo dato aiuta a superare la delusione. Il fatto che Parodi, comunque, detenga il primato a Genova, dove i Rossi sono costretti al secondo posto. Come del resto sempre al secondo posto si ritrovano a La Spezia, preceduti dai Cozzani, e a Savona, dove primi sono i Briano.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283078
Agosto 4, 2008
· Archiviato in info news · Tagged capire, che, delinquenti, esperti, pi, violenti, vogliono
Il «Centro Ricerca Criminalistica» è stato fondato per fini di studio ed analisi circa argomenti, manifestazioni e fenomeni di carattere delittuoso e deviante. Si occupa anche di ricerca di materiale inerente la materia unita a eventuale riesame di casi ed episodi. Viene privilegiata l’analisi del crimine violento. Il centro è composto da avvocati, medici, psicologi, criminalisti e pubblicisti. Presidenza via XXV Aprile 112 Pieve Ligure, in provincia di Genova (telefono 339-2260204). Comitato scientifico via Fiume 4/5, Genova. Presidente Amedeo Ronteruoli.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280741
Luglio 12, 2008
· Archiviato in info news · Tagged italcementi, turchia
Il gruppo Italcementi ha portato a termine in Turchia, attraverso la controllata Italgen che opera nel settore energetico, l’acquisizione di licenze per dare vita a un grande parco eolico nel Paese. L’impianto sarà realizzato nell’area di Balikesir, nella Turchia nord-occidentale. Questo insediamento dopo gli accordi annunciati in Egitto e Marocco permetterà a Italgen di sviluppare ulteriormente l’attività nel settore delle energie rinnovabili.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275492
Giugno 28, 2008
· Archiviato in info news · Tagged decreto, fiscale, mpa, proteste, vota
Raffaele LombardoIl governo Berlusconi IV inizia bene il suo mandato: la sua prima fiducia, sul decreto legge in materia fiscale, nonostante la sua larga maggioranza alla Camera. Se che qualcuno avrebbe volentieri votato contro. Se il buongiorno si vede dal mattino. Il maxi-emendamento, blindato dall’Esecutivo con quella che è stata definita una “fiducia tecnica” dal leghista Roberto Cota rispetto all’elevato numero di emendamenti presentati dall’opposizione, è passato alla Camera con 326 sì, 260 no e tre astensioni. Ora è previsto il voto sugli ordini del giorno e il voto finale. Il decreto passerà poi al Senato e deve essere convertito in legge entro il 27 luglio pena la decadenza. Alla fine, a Berlusconi non sono mancati i voti a favore dell’Mpa, che segue la linea della Lega: abbiaia e non morde. I deputati del movimento del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo avevano infatti inizialmente minacciato il voto contrario o l’astensione, lamentando una decurtazione dei fondi per le infrastrutture nel Sud; ma sono “tornati all’ovile” dopo che il governo ha assicurato il recepimento di un ordine del giorno che garantirà l’erogazione di quelle risorse economiche per le regioni meridionali. Dunque, un voto senza colpi di scena. Con la maggioranza che ha cercato di difendere la bontà del decreto legge, che secondo loro, «coniuga stabilità finanziaria, crescita economica e coesione sociale», e l’opposizione che contesta al governo la scelta di “blindare” il provvedimento: chiudendo la porta a ogni forma di confronto «perché se si fossero votati gli emendamenti si sarebbero persi per strada pezzi di maggioranza», ha contestato Marina Sereni del Pd.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76608
Giugno 28, 2008
· Archiviato in info news · Tagged economia, inflazione, magie, tremonti
Giulio Tremonti si dimostra una vecchia volpe. Dopo essersi paragonato a Robin Hood e aver spacciato come grande novità l’elemosina elargita ai pensionati tramite ‘Carta della povertà’, nel testo del Documento di programmazione economica e finanziaria (Dfef) ha inserito un dato palesemente irreale.Alla voce inflazione programmata infatti si legge: per l’anno in corso 1,7%. E addirittura si scande all’1,5% negli anni seguenti. Perché un così abnorme taglio rispetto al dato reale che ora viaggia oltre il 3,6%?La risposta è semplice: è su quella cifra che dal 1993 (accordo sulla concertazione Ciampi-sindacati) che si basano gli aumenti salariali nei contratti di lavoro. In un solo colpo dunque Tremonti risparmia soldi per il prossimo rinnovo del contratto degli Statali (la disponibilità a rinnovarli aveva già sorpreso i sindacati, ora se ne capisce il motivo) e ne fa risparmiare alle aziende. In più segue alla lettera i dettami della Banca centrale europea che chiede di evitare una spirale aumenti salariali- aumenti dell’inflazione.Damiano: così si taglia il potere d’acquisto dei salari Il tasso di inflazione programmata al 1,7% fissato dal governo «è una percentuale abbondantemente al di sotto dell’inflazione rilevata dall’Istat,ormai superiore al 3%, che è a sua volta inferiore alla crescita del costo dei beni di prima necessità delle famiglie: dai consumi alimentari,ai trasporti,all’energia»: lo afferma il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano, sottolineando come si tratti di una scelta «paradossale».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76489