Sarebbe di tre morti e 22 feriti il bilancio del sisma che ha colpito il sud dell’Iran. Lo ha annunciato il direttore della Difesa civile iraniana attraverso la tv di stato di Teheran. Lo stesso direttore ha detto che «nonostante la forza del sisma, pensiamo che il numero delle vittime sarà basso» rispetto ad altri analoghi terremoti che hanno colpito il paese. Secondo il centro sismologico, il sisma di magnitudo 6,1 avvertito alla 15.15 ora locale ha avuto come epicentro una zona a 1.350 chilometri a sud della capitale Teheran, nella regione petrolifera di Bandr Abbas. L’emittente televisiva statale ha detto che il terremoto ha causato l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica nell’Isola di Qeshm che si trova nel Golfo persico, e che non sarebbero per il momento giunte notizie su vittime. Anche il Centro di rilevamento geologico Usa ha registrato il terremoto. Nel suo sito web ha affermato che ha avuto magnitudo 6,1. Dall’altra parte delle acque del Golfo, residenti a Dubai e dei vicini Emirati hanno riferito di aver avvertito la scossa. Il sisma ha provocato una fuga degli impiegati dai loro uffici nei grattacieli che disegnano lo Skyline del piccolo emirato-stato arabo. La Difesa civile di Dubai ha reso noto di avere ricevuto diverse chiamate da residenti in stato di panico che riferivano di letti tremanti e mobilia rovesciata sul pavimento per la forza del sisma. «Il mio letto sbatteva contro il muro», ha detto Rheanne Anderson, un’insegnante canadese residente nel vicino emirato Raas al Khaimah.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78886