La Russia sosterrà l’Ossezia Sud e Abkhazia in caso di un attacco. Dopo il sì della Duma e del Senato, Mosca ha firmato il decreto per il riconoscimento dell’indipendenza delle due regioni secessioniste georgiane. E il presidente russo Medvedev ha avvertito Tbilisi: «In conformità con il decreto che ho firmato, il mio Paese, naturalmente, contribuirà a garantire la sicurezza di questi due Stati – Ossezia del sud e Abkhazia». Per poi precisare: «In caso di un attacco su di loro, daremo un sostegno adeguato» ha detto il presidente, sottolineando che «la Russia è lo Stato che ha l’obbligo di garantire i loro interessi».
Insomma, un altro passo in una direzione tutt’altro che vicina al dialogo. Già lunedì, dopo il voto parlamentare il presidente georgiano Saakashvili aveva detto che la scelta della Russia sarebbe stata «foriera di nuovi disastri». In un intervento alla televisione il presidente della Georgia ha denunciato il fatto che «la Russia sta cercando di modificare «le frontiere dell’Europa con la forza». Saakashvili ha detto che il suo paese lotterà «pacificamente» per ristabilire la propria integrità territoriale. «Continueremo la nostra lotta per ricostituire pacificamente la nostra integrità territoriale – ha detto Saakashvili – Non c’è dubbio che la Georgia sarà una e indivisa. Vinceremo il male».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78386