Il premier da par suo reagisce con un aplomb inglese alle parole di Walter Veltroni, che all’Assemblea Costituente del Pd ha annunciato la fine del dialogo e una manifestazione di protesta contro il governo in autunno. Secondo la tesi del presidente del Consiglio, Veltroni è un amministratore fallito e quindi dovrebbe abbandonare la politica. A chi gli chiedeva se fosse già finita la luna di miele con l’opposizione, il premier ha risposto che «non c’è mai stata una luna di miele con l’opposizione, la quale ha operato un contrasto duro e anche eccessivo». Il motivo del fallimento del leader del Pd? Il buco nel bilancio del comune di Roma, naturalmente. Secondo Berlusconi, «Veltroni dovrebbe preoccuparsi delle notizie terrificanti sui conti del comune di Roma che sono una sua responsabilità. Abbiamo dato mandato ad una grande società internazionale di condurre una “due diligence” dalla quale probabilmente emergerà che si tratta di una bancarotta, e quindi gli amministratori sono dei falliti che farebbero bene a lasciare la politica». La risposta di Veltroni arriva ed è dura. «Berlusconi oggi ha usato nei miei confronti parole singolari diverse da quelle usate nei giorni scorsi» sul buco nei conti del comune di roma. «Non posso accettare giudizi di una violenza proprio da chi nel 2001 disegnava a porta a porta trafori e buchi, e poi di trafori non ne ha fatto uno, mentre di buchi tra il 2001 e il 2005 ci sono stati 30 miliardi in più di deficit.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76467